martedì 9 aprile 2013

Alba e Tramonto



Villapia (già Tiracoda) di Parabiago, Mi 1990


Alba e Tramonto

Sto camminando per strada
davanti a me tenendosi per mano
aggrappato al nonnino
cammina un bambino.

Si fanno compagnia.

Il piccolo si guarda intorno
serenamente
non conosce il suo avvenire.

Il vecchio invece
procede a passo lento
lo sguardo triste e rassegnato
a lui la vita
già tutto ha donato.

Gli resti solo tu piccolino
per questo ti guarda
come un tenero pulcino.

Ed io pur vecchio da lontano
li guardo camminare

la mano nella mano
e nel cuore mi sale tanta tenerezza
una lacrima negli occhi
e col pensier vi mando una carezza.

Armando Bruzzesi


Note sulla fotografia Alba e Tramonto di WDM_Photo.
Eravamo intorno al 1990, per dirlo con precisione dovrei recuperare il mio archivio dei negativi, a quell'epoca conoscevo Armando già da circa cinque o sei anni, lui aveva scritto da poco una poesia che mi sembrava un po' troppo sentimentale, ma che adesso apprezzo molto per la sua capacità di evocare un'immagine molto precisa. Proprio questa immagine presentata dalla poesia rende poco credibile la fotografia che ho scattato a Villapia; mi rendo conto che la figura del bambino avrebbe dovuto essere molto più minuta ed incerta sulle gambe, ma Armando che in quel periodo frequentava molto la casa del fratello, ci teneva molto ad essere ripreso insieme a suo nipote più piccolo che era già abbastanza grande per non suscitare quel senso di tenerezza che avrebbe voluto rendere la poesia.
Sempre a Villapia, ho scattato una fotografia interessante che potremmo accompagnare a "Piccola stanza", un'altra sintetica piccola storia che racconta della stanza e dei sentimenti che qui provava Armando nel piccolo locale che il fratello muratore gli aveva offerto nel sottotetto della casa in cui abitava con i suoi figli.
"Alba e Tramonto" è tratta dalla raccolta di liriche intitolata "Sogno e Preghiera".

Armando e suo nipote Jimmy