sabato 6 aprile 2013

Sono il re dei barboni con l'hobby della poesia

Articolo risalente a parecchi anni fa sulla stampa di Legnano

UN ORIGINALE PERSONAGGIO AL CONCORSO TIRINNANZI

SONO IL RE DEI BARBONI CON L'HOBBY DELLA POESIA

Armando Bruzzesi, il “re dei barboni legnanesi” (come lui stesso si è definito), è anche un poeta. Ha partecipato infatti al concorso con tre liriche al premio Tirinnanzi organizzato dalla Famiglia Legnanese. Non ha vinto, ma le sue composizioni non sono state trascurate dalla giuria. <A me però non interessava vincere – dice Bruzzesi- Avrei devoluto il denaro in palio alla Caritas di Legnano, ai poveri ed ai carcerati>. Baffoni e barba, capellino di lana, risulta residente a Cerro Maggiore, ma è senza fissa dimora. <Dormo sotto un salice-confessa-ai bordi della strada sto bene e fa caldo come in casa>. Poi aggiunge con un'immagine poetica dal significato ermetico: <Un agnello con dodici teste di leone è accanto a me>.
Si definisce re, ma di quale regno? Lo possiamo leggere nella sua poesia “Re dei barboni” <Poeta pazzo grande artista-dice Bruzzesi-ma uomo! Emarginato, solo, vita d'umiliazioni e beffe, offre per un soldo la sua dignità di essere> <Esistrenza degradata tu conduci-continua la lirica-colpa o...