lunedì 9 settembre 2013

Anima libera

Mi chiamo Mattia, conosco Armando da diversi anni e di recente, quando posso, lo assisto nelle piccole incombenze quotidiane, come accompagnarlo dal dottore, andare a fare la spesa, e cose del genere. Non che Armando non riesca a fare queste cose da solo, ma a volte le priorità di un artista possono essere diverse da quelle delle persone pratiche che tendono ad occuparsi prima delle cose urgenti e poi di quelle realmente importanti. Non sbrigo queste faccende per Armando per una sua richiesta, ma lo faccio di mia iniziativa, perché mi piace essere utile ed aiutare i miei simili, io ho la vocazione del missionario laico, tenermi occupato in questo modo mi dà grande soddisfazione e mi fa sentire più vicino ai miei simili ed all'infinito inconoscibile.
Oggi, sono io che scrivo sulle pagine del blog del re dei barboni perché dopo essere stato assente da Pavia per otto mesi, ho sentito delle voci in giro che mi hanno preoccupato per il futuro del mio amico. Non si sa molto, ma temiamo che forse qualcuno per offrire, a suo giudizio, una maggiore tutela ad un uomo anziano che vive da solo, sta forse cercando di proporre ad Armando soluzioni poco adatte alla sua effettiva condizione ed al suo temperamento. A mio giudizio e anche per opinione di altre persone vicino ad Armando, Armando non va rinchiuso in nessun tipo di struttura, né deve essergli tolta la tutela sulla sua persona. Armando è lucido di mente, abbastanza sano da poter essere autonomo ed indipendente in ogni cosa; certo stiamo parlando di una persona di 84 anni che fa le cose normali con i suoi ritmi e sente il peso del tempo trascorso, come mediamente lo sentono tutti coloro che hanno avuto la fortuna di raggiungere questa età, ma non bisogna considerarlo invalido od incapace quando questa non è la sua condizione.
Armando non  ha molte necessità, per lui bastano poche cose semplici e, naturalmente, la libertà di potersi muovere a piacere e continuare a vivere come è abituato a fare, senza essere di peso per nessuno. 
Quest'uomo nella sua vita ha fatto delle scelte difficili per seguire la sua anima indipendente, è una persona estremamente generosa e sensibile, probabilmente ha trascurato certi aspetti e persone importanti che avrebbe dovuto tenere in maggior considerazione, ma ormai ciò che è fatto è fatto ed è grande per lui il dolore di non avere la comprensione e l'affetto di un figlio che non ha più voluto vederlo dopo che Armando lo abbandonò tanti anni fa. 

Mattia

Vi terrò aggiornati su quello che sta accadendo, se volete potete tenere d'occhio anche il canale di youtube dove troverete piccole clip che parlano del poeta e dell'uomo. Se avete ancora un minuto di tempo potete vedermi QUI mentre parlo di questo problema.
Per oggi ho concluso,  grazie per la Vostra attenzione. Mattia G.