martedì 10 dicembre 2013

Sovrano il popolo?


Fruiscono dalle scalinate
dei deliziosi frutti.
Si sentono preziosi
i sazi
seduti su poli liberi
garantiti dai disonesti.
Sono favolosi
nei resoconti annui
delle rovine
e con delicatezza somma
continuano a discutere
cementando l'Italia
nell'incertezza del diritto.
Sono favolosi
e in questo
rimangono incorreggibili.
Sovrano è il popolo
amano gridare
ma il popolo che cercano
è docile suddito
a richieste in disarmo.
L'amore non abita qui.
La stessa natura
come inorridita
ascolta costi e ricavi
in malinconica veste.


Armando re dei barboni