lunedì 29 dicembre 2014

Inquietudine


Sottile la penna
scivola sullo scritto.
Danzano le parole
negli occhi innamorati.
Vagano nella mente
percorsi
che tu individui
con delicata riconoscenza.
Muti bisogni campeggiano
nell'alveo sereno
di vissuti momenti.
Il vero posa
in adornate memorie
lievi inquietudini.
Si agitano i discorsi
come foglie
alle prime brezze
sugli alberi in primavera.
Indecisione timori
adolescienziali sorrisi
recuperano
nelle giunture minute
dell'essere
gioie.
Approdi fanciulli
indicano sentieri
nel delicato solco
d'obiettivi silenzi.
Soppesato è nell'intimo
l'irraggiungibile
spazio
di un bene intravisto.



Armando Bruzzesi